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La compagnia dei porcospini

11/09/2009 di NayaN

Una compagnia di porcospini,
in una fredda giornata d’inverno,
si strinsero vicini,
per proteggersi,
col calore reciproco, dal rimanere assiderati.
Ben presto, però, sentirono le spine reciproche;
il dolore li costrinse ad allontanarsi di nuovo
l’uno dall’altro.
Quando poi il bisogno di scaldarsi
li portò di nuovo a stare insieme,
si ripetè quell’altro malanno;
di modo che venivano sballottati avanti e indietro
tra due mali , finchè non ebbero trovato
una moderata distanza reciproca,
che rappresentava per loro la migliore posizione .

Arthur Schopenhauer (Parerga e Paralipomena, II, 2, Cap.30, 396)

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