Google+

il mio pensiero

11/04/2009 di NayaN

Non posso fare a meno di sentirlo, questo dolore così profondo, questo lamento così silenzioso da far male alle orecchie. Troppo di tutto, troppa sofferenza, troppa paura, troppo clamore, davvero troppo di tutto. Non posso fare a meno di sentire sulle spalle il peso di tutto questo che appare come una tremenda ingiustizia, sapendo che è inutile metterselo sulle spalle tanto quanto è inutile considerarlo un’ingiustizia. Come al solito l’impotenza di comprendere senza riuscire a capire vince su tutto. C’è tanta tristezza, tante lacrime che ancora scendono tutti i giorni, tanto amaro da mandare giù. Come sempre succede, si alternano le fasi emotive, si alternano le sensazioni; prima paura, poi sgomento, poi rabbia ed infine rassegnazione. Ma anche la commozione, la commozione di  vedere che c’è qualcuno che non si da mai per vinto, che si rialza per ricominciare a lottare anche quando sembra impossibile.
Credo che abbia ragione Daria, quella notte di poche notti fa ci siamo svegliate non tanto per la scossa, quanto per il grido di dolore che ci urlava dentro e che come sappiamo bene, non smetterà mai di urlare.
Questo è il mio pensiero per Voi, e per me.
Shanti

https://i0.wp.com/www.notiziarioitaliano.it/risorse/image/Umbria/pace.jpg

Annunci
Il blog di www.copylefteratura.org

Se il mondo fosse un enorme centro commerciale, l’arte non esisterebbe.

lotirofuori

Se non qui, dove ?

gretacerretti

Just another WordPress.com site

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: