Google+

Vogue

07/11/2008 di NayaN

Il mondo ha bisogno di copertine patinate. Che si tratti di copertine in cui si inneggi ad Obama o a Saviano la sostanza non cambia. Accade così che ciò che nasce giusto muore sbagliato, accade così che piano piano diventiamo giocatori non troppo inconsapevoli dei soliti, vecchi giochi di potere. Accade così che Obama e Saviano diventino uomini da copertina, accade così che l’importanza delle cose viene vanificata, che gli ideali vengono sminuiti, che le convinzioni crollano, che i fatti e i misfatti vengono mascherati. Accade così che chi si presta a questi giochetti di potere diventi poi un soggetto da osannare come un dio o da evitare come la peste. Oggetti di mode del momento, che scatenano reazioni di conformismo e anticonformismo, ottenendo sempre l’effetto di dividere a metà, alimentando il dualismo di cui il mondo non può fare a meno. Creiamo miti perché crediamo di non avere qualcosa di meglio in cui credere, anche se quel qualcosa ce l’abbiamo già, e sarebbe stupendo che tutti riuscissero a capirlo, ma è molto più facile nascondersi all’ombra di qualcun altro che ammettere i propri limiti e mettersi alla prova per superarli.

Si vive di ipocrisia, che nasce nel pubblico e si riflette poi inevitabilmente nel privato; si assiste a troppe ingiustizie nel nome di un’ignoranza troppo facilmente giustificabile, si vede come la gente riesce a farsi manipolare e strumentalizzare correndo dietro ad un mondo di comodo, accecati dal bagliore di promesse mai mantenute. Circondati dall’indolenza o più totale, conseguenza inevitabile di troppi estremismi a cui abbiamo assistito senza fare nulla, di cui siamo stati spettatori non impotenti ma consenzienti.

Ti stanchi di tutta questa gente bugiarda, gente senza spina dorsale, gente che tira il sasso e nasconde la mano, che non riesce a capire che la vita è un percorso composto da tante tappe, attraverso le quali è necessario passare per rinforzarsi e raddrizzare la propria schiena, e invece preferisce fare il percorso più breve sperando di arrivare in vetta più velocemente, senza capire che più velocemente sali, più è grande il tonfo quando cadi, e che cadendo spesso ti porti dietro anche chi non ha la forza di rimanere lassù.

Ti stanchi di tutta questa sete di vuoto, di tutta questa gente che non è capace di crescere, di tutta questa gente che cammina in punta di piedi per non alzare la polvere che loro stessi hanno sparso intorno a sé in anni e anni di bugie e sotterfugi.

Ti stanchi di tutta questa gente che sfugge alle proprie responsabilità, che rinnega il proprio passato, che ha paura di guardarsi allo specchio perché non vuole scoprire quanto gli faccia schifo la propria immagine.

Insostenibile è l’impotenza di non poter fare nulla.

Insopportabile è a volte l’istinto di urlare più forte per far sentire la propria voce.

Difficilissimo, a volte quasi impossibile, riuscire a controllare le proprie reazioni per non alimentare questa schifosa catena di cause ed effetti.

Non ho bisogno di altri vermi nella mia vita, non ho bisogno di parassiti che mi succhiano il sangue per sopravvivere, e non permetterò di venire infettata nuovamente dal germe della vendetta.

Venite gente vuota, facciamola finita, voi preti che vendete a tutti un’ altra vita;

se c’è, come voi dite, un Dio nell’ infinito, guardatevi nel cuore, l’ avete già tradito

e voi materialisti, col vostro chiodo fisso, che dio è morto e l’ uomo è solo in questo abisso, le verità cercate per terra, da maiali, tenetevi le ghiande, lasciatemi le ali;

tornate a casa nani, levatevi davanti, per la mia rabbia enorme mi servono giganti.

 

Annunci
Il blog di www.copylefteratura.org

Se il mondo fosse un enorme centro commerciale, l’arte non esisterebbe.

lotirofuori

Se non qui, dove ?

gretacerretti

Just another WordPress.com site

Briciolanellatte Weblog

Navigare con attenzione, il blog si sbriciola facilmente

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: