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Vita di coppia:una goccia di caffè

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17/09/2008 di NayaN

Raramente chi legge questo blog può capire qualcosa di te, di noi, non parlo spesso della nostra vita insieme, dei nostri sentimenti, delle nostre abitudini. Oggi però qualcuno mi ha chiesto qualcosa, e mi sono fermata a riflettere su quanto sia strano non essere più capaci di immaginare la propria vita in nessun altro modo che non sia questo.
Come sarebbero i miei giorni senza la tua pigrizia, la tua dolcezza, la tua sbadatezza? Svegliarmi, prepararmi il caffè e versare tutta la moka nel mio bicchiere di latte, senza dover pensare più a lasciarne solo una goccia per te, perchè a te il caffelatte piace chiaro e poco zuccherato.
Uscire per andare a lavoro senza chiamarti più per farti alzare dal nostro letto, senza ricordarti di lavare i piatti prima di uscire. Non ti aspetterei più la sera per cenare, e Uilli non correrebbe più alla porta perchè non sentirebbe più il rumore della tua moto che si avvicina. Non ci sarebbero più i nostri racconti mentre mangiamo, parole sulla gente strana che vedi al negozio, i nostri progetti sulla casa da sistemare, sui film da vedere, sui viaggi da fare. Le nostre discussioni, quando cerco di spiegarti la politica e tu mi guardi con l’aria di chi pensa, si lo so che c’hai ragione, ma io proprio non riesco a concepirla. Non ci sarebbe più nessuno  che mi ruba le sigarette ma che ogni volta che va a fare spese mi porta un regalo, sia esso minuscolo o esagerato. Non riceverei più tutte quelle piccole attenzioni che mi fanno sentire una donna fortunata. Non mi divertirei piu’ come una ragazzina vedendo le tue smorfie, accorgendomi di quanto tu sia incredibilmente distratto, di quante cose riesci a dimenticarti, dei tuoi discorsi stralunati.  Non vedrei piu’ il tuo faccino imbronciato quando ti faccio arrabbiare, il tuo viso rassegnato quando  mi incazzo per ogni cosa e tu mi dici “amo’, te devono veni’, ve’??” E si, è vero, forse se non ci fossi piu’ tu non mi incazzerei più perchè ho la casa sempre piena di gente, perchè tuo fratello si autoinvita e mi spiana il frigorifero ogni volta che viene. Forse non comprerei più nemmeno la nutella senza di te, sicuramente riderei molto di meno. Ma non ci sarebbe nemmeno piu’ nessuno che riuscirebbe ad amarmi in maniera incondizionata come te, che mi accetta tutti i giorni anche quando io stessa non riuscirei ad accettarmi, che farebbe qualunque cosa per me, se solo gliela chiedessi.
Perchè anche se mi fai incazzare, se hai mille difetti, anche se spesso ti comporti come un bambino timido ed insicuro, anche se sei un maledetto fattone, sei una delle persone migliori che conosco,  in fondo sei la mia stella, e la mia vita senza di te sarebbe molto più buia.
Potrei stare qui ore ed ore a raccontare tutti i miei sbagli, tutte le mie insicurezze, tutte le mie autocritiche, ma forse è proprio grazie a tutto questo che ora mi viene da sorridere a sentire i racconti di tutti gli infelici che cercano soddisfazione sempre in quello che non hanno, che cercano giustificazioni al proprio vuoto, perchè l’ho fatto anche io quando non capivo che la felicità non è qualcosa da raggiungere, ma è semplicemente la strada da percorrere.
In questi sei anni la vita mi ha tolto molto, in alcuni momenti ho pensato mi avesse tolto tutto, ma anche in quei momenti tu c’eri, in silenzio, a farmi una carezza, a regalarmi un abbraccio, ad asciugare le mie lacrime trattenendo le tue, e io non ti ringraziero’ mai abbastanza per tutto quello che mi hai dato e che mi darai, perchè sara’ sempre molto, ma molto di piu’ di quello che prendi.
Ti voglio bene.

Noi non ci preoccuperemo di quello che il destino per noi ha stabilito, cammineremo insieme, mano nella mano, con l’anima infantile di quelli che si amano in modo puro.
(Paul Verlaine)

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2 thoughts on “Vita di coppia:una goccia di caffè

  1. Franco Cifarelli ha detto:

    Ti avevo già fatto i complimenti qualche tempo fa per una tua lettera al tuo fortunatissimo Pasquale, ma questa volta ti sei superata, devo ammetterlo,mi sono commosso; ho dovuto mettere gli occhiali da sole al volo per nascondere l’ emozione alle vicine di banco, non mi aspettavo che mentre leggevo mi si gonfiassero gli occhi………
    Da ora la giornata mi sorride un pò di più perchè tra questo post e la frase del giorno vale la pena averla vissuta.
    GRANDE ENRICA.
    Ti abbraccio.
    E poi a me Pasquale mi sta proprio simpatico già solo in foto, con le tue descrizioni diventa un mito.

  2. Enrica ha detto:

    Addirittura??? Pensa che io dopo averlo scritto mi sono detta, forse ho detto troppo poco, mi sa che non rendo l’idea…
    comunque a parte tutto, ti assicuro che quella fortunata sono io, non fosse altro che per aver trovato qualcuno che tollera il mio carattere quasi impossibile… a casa do il meglio di me!!!
    comunque ti ringrazio davvero, mi hai fatto commuovere, sigh!

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