“Non aspettarti niente e non rimarrai deluso.”

Okay, sono d’accordo. È un’ottima filosofia di vita, e per quanto mi è possibile, la applico. Anzi, direi che la applico al punto di essermi quasi completamente estraniata da quella che la gente chiama “normale vita sociale”. Pochi amici, poche conoscenze che mi va di approfondire, un microcosmo di fiducia e stima che per quanto piccolo sia, sarà sempre più soddisfacente di tutto il vuoto che c’è intorno.
Quello che mi tormenta però è perché le persone facciano di tutto per spingerti a credere in qualcosa, sapendo già che non hanno nessun interesse a mantenere quanto dicono. Voglio dire, io nel mio orticello ci sto un gran bene, non cerco, non chiamo, non mi agito per stare al centro di attenzioni che so già essere fatue e inutili. E allora perché, nonostante questo, c’è sempre qualcuno che ci tiene a dirmi che farà una cosa, e poi non la fa? Ma chi v’ha chiesto niente? Cos’è che vi spinge a volervi sentire per forza protagonisti? Se volessi vederla in maniera buonista, potrei dire che siete talmente sensibili da aver paura che qualcuno possa rimanerci male, se non vi fate in quattro per mostrare tutto il vostro (finto) interesse. Beh, lasciate che ve lo dica: se c’è una cosa che NON SOPPORTO, o meglio, che sopporto ancora meno di altre cose che non sopporto, sono le persone che senza essere interpellate, di loro sponte dicono che faranno una cosa (che mi coinvolge e mi riguarda) e poi non la fanno. La trovo una cosa meschina, ipocrita, falsa e fastidiosa. Perciò, amici, state pure tranquilli, vivo bene anche senza le vostre preoccupazioni.